Cast: Josh Hartnett, Aaron Eckhart, Scarlett Johansson, Hilary Swank, Mia Kirshner
Director: Brian De Palma
Genere: drammatico / noir / poliziesco Produzione: USA 2006
InVoto: 7
Due poliziotti Lee Blanchard (Aaron Eckhart) e Bucky Bleicher (Josh Harnett) , entrambi ex pugili la cui fama viene sfruttata per far pubblicità al dipartimento, si trovano ad indagare su di un brutale omicidio di una starlet di Hollywood, Betty Ann Short (Mia Kirshner), soprannominata la Dalia Nera. Un omicidio estremamente brutale ed efferato, che sembra essere assolutamente inspiegabile. Prima l’uno e poi l’altro verranno ossessionati morbosamente da questo caso, così come entrambi si avvicineranno ed allontaneranno ciclicamente dalla fidanzata di Lee, Kay Lake (Scarlett Johansson), in un insano triangolo.
Colori seppiati, piani sequenza brevi ma frequenti, splendida ricostruzione di una Hollywood degli inizi non solo visiva (grazie a Dante Ferretti) ma sopratutto interiore. Non ci sono buoni nella pellicola di Brian De Palma, non ci sono eroi senza macchia. Nessuno è quello che sembra realmente. Questo film è stato criticato sopratutto per la distanza dal romanzo di James Ellroy, di cui non riuscirebbe (io non l’ho ancora letto) a riportare le atmosfere. Può essere; ma indubbiamente riporta e segue tutte le sette regole d’oro di un noir doc: immagini ombrose, personaggi cinici e disillusi ma affascinanti, un eroe uomo alle prese con un dilemma morale, una femme fatale, senso di noia e rifiuto del mondo, presenza di flashback, mancanza di lieto fine. Gli appassionati del noir (come me), lo troveranno senza dubbio un lavoro interessante.
“Nulla rimane sepolto per sempre. Nulla”
Buona visione!