Cast: Melanie Griffith, Stephen Dorff, Alicia Witt, Maggie Gyllenhaal
Director: John Waters
Genere: grottesco Produzione: USA 2000
InVoto: 7 con “bollino cult”
Un gruppo di film-makers indipendenti, capitanati dal regista Cecil B. Demented (Stephen Dorff), girano la loro pellicola underground con modalità “terroristiche”. Hanno tatuati addosso i nomi dei registi di culto, e praticano la castità assoluta durante la lavorazione del film per non inquinare la loro vena artistica con il piacere. Decidono di rapire la star di Hollywood Honey Withlock (Melanie Griffith) per utilizzarla come attrice nella loro opera, sfidando film commissions, poliziotti, ed autorità varie. Fra un assalto ad un cinema commerciale ed un altro, il gruppo cercherà di convincere la Withlock che i depositari dello spirito del vero cinema sono proprio loro.
Il re del trash John Waters ci regala una pellicola (forse ispirata alla sua giovinezza) che prende in giro contemporanemente la pomposità del cinema hollywodiano e l’integralismo del cinema indipendente in un surreale viaggio attraverso il cinema: dal nome del protagonista, storpiatura del celebre regista dei colossal anni ‘60 Cecil B. De Mille, ai cinema che proiettano la versione integrale di Patch Adams, al set del seguito di Forrest Gump, un improbabile Forrest Gump: gump again, al pubblico dei cinema d’essai che aiuta i nostri eroi nelle loro fughe. Il film non è piaciuto ai critici, ma i fans dello stravagante John Waters accaniti cinefili lo troveranno invece divertente. La Griffith è una grande attrice comica.
“Potere al popolo che si oppone ad una cinematografia di merda!”
Buona visione!