Cast: Bill Murray, Scarlett Johansson, Giovanni Ribisi, Anna Faris
Director: Sofia Coppola
Genere: commedia, sentimentale Produzione: USA 2003
InVoto: 7
Bob Harris (Bill Murray), attore sul viale del tramonto che ormai “viene pagato 2 milioni dollari per uno spot invece di girare film da qualche altra parte”, è a Tokyo per girare la pubblicità di un whisky. Conosce solo due parole di giapponese. Problemi familiari, crisi di mezza età, carriera ad un bivio, sommati al jet-lag costituiscono una mistura che porta ad un’insonnia impossibile da sconfiggere. Charlotte (Scarlett Johansson) è in Giappone al traino del marito (Giovanni Ribisi), fotografo di successo mentre lei ancora non sa cosa fare esattamente dalla sua vita. Non parla una sola parola di giaponese. L’insoddisfazione personale e la solitudine (il marito è sempre in giro per lavoro), non la fanno dormire. Incontrarsi nei corridoi dell’albergo era inevitabile: prima di sfuggita, per poi condividere i loro problemi, diventare amici, e forse qualcosa di più.
Ottima seconda prova alle spalle della macchina da presa per Sofia Coppola. Dopo il noiosetto (ma piaciuto alla critica per qualche motivo che mi sfugge) Il giardino delle vergini suicide la rampolla d’arte ci dimostra come il cinema non solo sia sentimento, ma che per far emozionare non occorra nè azione nè sesso, ma solo avere una buona storia (tra l’altro scritta dalla stessa Sofia Coppola) e saperla mostrare. Uno splendido cast (una Scarlett Johansson tenera come il canarino Titty ed un Bill Murray che si conferma fra i migliori -e più sottovalutati- attori dell’Hollywood contemporanea), una storia con personaggi “veri” e non da film, unito ad una bella fotografia e ad una colonna sonora mai invasiva ma che si sposa perfettamente con l’atmosfera della pellicola, regalano allo spettatore un’ora e mezzo di piacevole visione. Uno dei pochi film degli ultimi anni in cui quasi ci si dispiace che il film sia finito. Curiosità: una nota marca italiana di sottaceti si è “ispirata” (e molto) a questo film per il suo spot.
“Sei decisamente in crisi di mezza età!”
Buona visione!