Cast: Halle Berry, Penelope Cruz, Robert Downey Jr., Charles Dutton, John Carroll Lynch,
Director: Mathieu Kassovitz
Genere: horror Produzione: USA 2003
InVoto: 5 1/2
La psicologa Miranda Grey (Halle Berry) lavora nel reparto psichiatrico di un carcere femminile, il cui direttore è il marito, insieme ad un altro psicologo (Robert Downey Jr.). Con i suoi pazienti ha un rapporto distaccato, più portato all’analisi accademica che alla comprensione. Una notte, tornando a casa, ha un incidente d’auto. Si risveglierà dall’altra parte del vetro, nel reparto psichiatrico del carcere, accusata di aver ucciso il marito. Convinta di essere innocente, e perseguitata da allucinazioni e da una misteriosa ragazza che si materializza nelle aree del penitenziario dove Miranda si trova, cercherà di scoprire la verità insieme allo scettico collega.
Più che un horror forse bisognerebbe definirlo un thriller con elementi di soprannaturale. La fotografia rende bene l’ambiente cupo, la regia parecchie volte ti fa sobbalzare sulla sedia e mantiene un buon ritmo quais fino alla fine, la recitazione dei protagonisti non è male (la peggiore forse è proprio la Berry, ma una che riesce ad essere sexy anche in uniforme da detenuta psichiatrica con i capelli scarnigliati non ha bisogno di grandi prove d’attrice). La sceneggiatura però non è all’altezza, e questo alla fine fa perdere molto di quello che poteva essere il risultato complessivo del film. L’errore più grande: il colpo di scena finale (che è davvero una sorpresa), avviene troppo presto nell’economia della storia, rendendo così piuttosto scontati e quasi inutili) gli ultimi dieci minuti. Non è malaccio, ma poteva essere meglio.
“Come fai a fidarti di chi ti crede una pazza?”
Buona visione!